GP Australia - Vince Hamilton, terzo un super Sebastian Vettel
La Mercedes inizia la stagione come ha chiuso la scorsa, e cioè dominando. Lewis Hamilton si porta a casa il primo GP della stagione davanti al compagno di squadra Nico Rosberg. Terzo un fantastico Sebastian Vettel, che riesce ad avere la meglio di Felipe Massa quarto. Peccato per Kimi, costretto al ritiro per un problema al pit stop. Male la Red Bull, disastro Mclaren.
La Mercedes è imbattibile, la Ferrari c'è. Si può riassumere in questo modo il primo gran premio dell'anno di Formula 1 2015. In Australia il circuito di Melbourne regala sempre una gara ricca di colpi di scena, nonostante in griglia di partenza si presentano solo 15 vetture. Questa F1 è sempre spettacolare, ma sta veramente rischiando il collasso.
Parlando della gara, le vetture della Stella proseguono come hanno chiuso la scorsa stagione, e cioè dominando. Hamilton vince il GP rimanendo in testa dalla prima all'ultima curva. Rosberg rimane dietro, vicino al compagno, ma sempre a debita distanza.
La sorpresa però è certamente la Ferrari. La nuova SF15-T è veloce, competitiva, gentile con le gomme ma aggressiva in pista. Seb torna sul podio dopo quattro gare, ma il terzo posto conquistato quest'oggi ha un peso specifico notevole. Vettel batte in pista la Williams di Massa, dimostrandosi l'uomo giusto per la rinascita della Rossa. Anche Kimi è autore di un'ottima gara, peccato per il ritiro dovuto per un errore dai box. Quinto un super Nasr, che regala alla Sauber un weekend da sogno dopo i problemi della settimana.
I delusi di giornata sono le Red Bull: Kvyat si ritira prima del via, Ricciardo termina sesto, doppiato. Agonia McLaren: anche Magnussen non riesce a a partire, mentre Button chiude tristemente ultimo.
IL MOMENTO DECISIVO
Il momento decisivo per il GP avviene al giro 21: Massa entra ai box per la sua sosta, mentre Vettel rimane fuori. Il tedesco, nonostante gomme ormai usuratissime, martella 4 giri da qualifica, che gli permettono di passare il brasiliano ai box. Da qui in poi Seb terrà senza grossi problemi il podio.
LA CRONACA
I colpi di scena accadono ben prima del via. Prima di tutti è Bottas ad alzare bandiera bianca: il finlandese ha problemi di schiena e non viene dichiarato idoneo a correre la gara. Nel giro di uscita dai box per posizionarsi in griglia, sia Magnussen che Kvyat sono costretti al ritiro. Per il russo non poteva partire peggio la stagione, per la McLaren prosegue l'agonia, che andrà avanti per tutta la gara. Button infatti chiuderà ultimo.
Pronti via e Kimi attacca Seb, ma alla prima curva arrivano al contatto. Raikkonen così deve alzare il piede e viene toccato da Nasr e passato anche da Sainz e Ricciardo. Safety car in pista perché Maldonado va subito a muro, nella ripartenza Nasr e Ricciardo passano Sainz, mentre davanti Hamilton e Rosberg volano, seguiti da Massa e Vettel.
Dopo qualche giro anche Kimi passa Sainz e parte all'inseguimento di Ricciardo. Il box Ferrari decide però di cambiare strategia al finlandese, passando alle due soste. Così Raikkonen entra ai box al giro 17, ma al cambio gomme ci sono problemi alla sua posteriore e il finlandese perde oltre 6 secondi. Kimi esce 12mo, ma inizia a martellare giri velocissimi con le morbide. Anche Seb è super con le dure, soprattutto quando Massa entra ai box per la sosta. Vettel effettua diversi giri da qualifica e, dopo il suo pit, esce 3° davanti al brasiliano.
Tutti vanno ai box per l'unica sosta, mentre Kimi continua a scalare la classifica, arrivando 5° dietro a Massa. Il finlandese però è su strategia diversa, ed il colpo di scena arriva proprio al secondo pit: succede ancora lo stesso problema alla posteriore sinistra, ma stavolta la gomma non viene fissata bene ma viene comunque dato il via alla Ferrari. Dal muretto segnalano il problema al pilota che è costretto a parcheggiare la sua vettura lungo il tracciato. Festeggia quindi Nasr che stupendamente tiene la quinta piazza davanti a Ricciardo, poi Hulkenberg, Sainz, Ericsson e Perez che chiude la zona punti. Verstappen si deve fermare per problemi al motore, mentre Grosjean si ritira nelle prime fasi.
Mentre Hamilton prosegue indisturbato verso il successo con Rosberg sempre a 2 secondi di distanza, Massa prova ad attaccare Vettel. Ma la Ferrari incredibilmente risponde presente: il tedesco è veramente super a mantenere la Williams lontano, non permettendo al brasiliano di entrare in zona DRS. Il podio quindi arriva grazie ad una gara accorta, sfruttando le gomme al meglio. Le Mercedes sono sempre inarrivabili, ma la Rossa c'è. Vince quindi Hamilton davanti a Rosberg, Seb è sul podio, davanti a Massa. Nasr quinto, Ricciardo sesto, doppiato.
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LA STATISTICA CHIAVE
Il podio alla Ferrari mancava da ben 8 GP, da quel Gran Premio super di Fernando Alonso in Ungheria. Questo comunque ha un peso specifico maggiore, dato che non è frutto di "casualità". La Ferrari ha meritato in pista questo terzo posto.
LA DICHIARAZIONE
Sebastian Vettel parla in italiano sul podio al pubblico Ferrari: "Abbiamo un'ottima macchina bella per qualifica e per la gara. Grandissimo onore per me finire sul podio alla prima gara in Ferrari"
TABELLINO
LA CLASSIFICA: Hamilton, Rosberg, Vettel, Massa, Nasr, Ricciardo, Hulkenberg, Ericsson, Sainz, Perez, Button.
RITIRATI: Raikkonen, Verstappen, Grosjean, Maldonado, Kvyat, Magnussen, Bottas.

